IL PROGETTO

OBIETTIVO GENERALE

Il progetto prevede la realizzazione di sei azioni d'intervento attraverso momenti di progettazione, costruzione e continuità tra gli ambienti esterni e interni e viceversa per dare senso ad un'eperienza quella della crescita  che non si esaurisce in luoghi prestabiliti e statici.

Azione 1.  Allestimento e riorganizzazione dello spazio esterno,

Azione 2.  Allestimento e riorganizzazione dello spazio interno

Azione 3. Attività di formazione del personale,

Azione 4  Miglioramento dell'offerta formativa educativa

Azione 5. Sperimentazione di iniziative a tutela della famiglia

Azione 6.  Pubblicizzazione del progetto sul territorio

LE AZIONI DI PROGETTO

Obiettivo generale del progetto è promuovere, nell'ambito dei servizi territoriali rivolti alla prima infanzia, l'educazione ambientale e il suo rapporto con la natura; ovvero realizzare percorsi di "Outdoor Education" orientati allo sviluppo di spazi e attività all'aria aperta per i bambini e le bambine attraverso il riconoscimento della "maestra natura".

L'AMBIENTE ESTERNO COME RISORSA PER LO SVILUPPO PSICOFISICO DELLA PRIMA INFANZIA

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Nelle esperienze educative e didattiche nei servizi educativi per la prima infanzia  nazionali e internazionali, si sottolinea l'importanza  dell'educazione ambientale e il suo rapporto con la natura, percorsi cioè di "Outdoor Education" orientati a sostenere spazi all'aria aperta per i bambini. Guardare insieme, esplorare insieme è motivo per bambini e  adulti di rileggere con occhi nuovi l'importanza dell'ambiente in cui viviamo, attivando consapevolezze tali da modificare gli stili di vita e di adottare buone pratiche per la salvaguardia e il rispetto della natura e degli ambienti urbani. Il  progetto“Outdoor Education” favorisce l’apprendimento per le  bambine e i bambini attraverso il riconoscimento della“ maestra natura.“, e di tutte le sue arti eterne .

 

Il progetto prevede una riorganizzazione degli spazi esterni per consentire ai bambini e agli adulti, di potervi accedere in sicurezza utilizzandolo come spazio prevalente di apprendimento in continuità con lo spazio interno. In tal senso centrale diviene la formazione del personale tutto e la presenza di esperti nel campo dell'educazione ambientale e dello sviluppo motorio.

In continuità con quanto già il nido garantisce ai bambini e alle loro famiglie, verrà sostenuta e ampliata l'offerta formativa, attraverso progetti in cui la lettura e la musica integreranno gli apprendimenti naturali e spontanei che i bambini sperimenteranno quotidianamente con un approfondimento in momenti dedicati.

 

Laboratori fuori dall'orario del nido in cui le esperienze a contatto con la natura, di lettura e musicali, saranno aperte anche ai bambini (zero tre anni) provenienti dai comuni limitrofi partner del protocollo d'intesa. Il progetto, integra gli elementi caratteristici dei servizi educativi (apprendimento, socializzazione, relazione) con attività e azioni che allargano queste esperienze dal dentro al fuori  e dal fuori al dentro in un processo circolare, consentendo di dialogare con i diversi e tanti interlocutori che il territorio ci offre, dagli anziani degli orti, agli operatori dei centri di educazione ambientale, dai volontari delle associazioni che si occupano di tutelare l'ambiente, di ridurre gli sprechi, di conoscere il mondo della natura, di sensibilizzare a una maggiore tutela dell'ambiente permetteendo cosi  di avviare percorsi di formazione per adulti siano essi educatori,o genitori,  nella rilettura di un più sistematico progetto educativo per la prima infanzia. La presenza di esperti in educazione ambientale,  motoria, nonchè la presenza di psico-pedagogisti a sostenere e suervisionare i percorsi, sarano  un elemento  fondamentale del progetto, perché incentiva da parte degli adulti (educatori e genitori) la coprogettazione dell'esperienza e la sperimentazione di altre opportunità a “cielo aperto”. La condivisione dell'esperienza diventa un passaggio necessario e indispensabile in quanto permette di superare, le preoccupazioni e timori che a volte vengono sollevate dagli adulti quando di propone l'esperienza degli spazi "aperti" con i bambini; la “familiarità” delle esperienze  trasformano ciò che non si conosce o comprende in “conoscenza”

IL PROGETTO

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Foto e Video

Opera cofinanziata con il contributo della Regione Lazio D.G.R. 945/2014 e D.G.R. 658/2014

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